Casette, stagni e ripari: così la fattoria accoglie i suoi “alleati silenziosi”.

Casette, stagni e ripari: così la fattoria accoglie i suoi “alleati silenziosi”.

La fattoria Hyla di Tuoro, dove gli alunni delle classi seconde del Circolo hanno effettuato un’uscita didattica, ospita molti animali domestici: galline livornesi, oche bianche, polli, conigli leprini, pecore Sopravissane, capre facciute della Valnerina, asini e un maiale di Cinta senese. Ma ciò che rende speciale questa realtà agricola è l’attenzione riservata non solo agli animali della fattoria, ma anche ai cosiddetti “alleati silenziosi”: piccoli animali e insetti utili che aiutano a mantenere l’equilibrio naturale dell’ambiente.

La guida, di nome  Emi, ci ha spiegato che offrire loro rifugi adeguati, significa favorire la biodiversità e migliorare la salute delle colture e delle piante in generale. Per questo, nella fattoria sono presenti diverse strutture e zone umide pensate proprio per accogliere insetti, uccelli, piccoli mammiferi e anfibi. Tra gli alleati più importanti ci sono gli insetti impollinatori, come api selvatiche e vespe, indispensabili per la riproduzione delle piante. Per aiutarli, in fattoria è presente un “bug hotel”, un vero e proprio albergo per insetti, realizzato con materiali naturali. Qui trovano rifugio coccinelle, preziose perché si nutrono di afidi, ma anche sirfidi e osmie: nonostante l’aspetto simile a quello di api e vespe, sono insetti innocui e ottimi impollinatori. Anche la forbicina, spesso sottovalutata, svolge invece un ruolo importante perché caccia piccoli insetti dannosi.

Un altro aiuto fondamentale arriva dai pipistrelli, ospitati nelle cosiddette “bat box”. Si tratta di rifugi pensati per specie abituate a vivere vicino all’uomo. Questi piccoli mammiferi, appartenenti all’ordine dei chirotteri (“mano alata”), sono piuttosto piccoli tanto  da pesare circa dieci grammi. Sono validi alleati perché si nutrono di insetti, contribuendo al controllo naturale dei parassiti. Anche lo stagno, presente nella fattoria, svolge una funzione importante. È l’habitat per anfibi e insetti acquatici. Rane verdi e rospi si nutrono sia di insetti terrestri che acquatici, mentre le libellule svolgono una doppia funzione: da adulte catturano insetti volanti, mentre allo stadio larvale, vivendo in acqua, si cibano di larve di mosche e zanzare. Nello stagno trovano spazio anche predatori acquatici come ditischi e notonette, anch’essi utili nel contenimento degli insetti fastidiosi. Tra le grandi querce della fattoria sono stati installati rifugi per piccoli mammiferi e uccelli.

Le casette per scoiattoli, ad esempio, hanno aperture rivolte verso il tronco, facilitando l’accesso e offrendo protezione. Durante la visita la guida ci ha spiegato che in Italia, tuttavia, la presenza dello scoiattolo grigio americano rappresenta una minaccia per la specie autoctona, lo scoiattolo rosso, a causa della competizione tra le due specie.  Grande attenzione è dedicata anche agli uccelli, con casette-nido progettate per proteggerli dai predatori: ingressi sporgenti impediscono che animali come martore e faine possano entrare dentro. Tra gli ospiti più comuni ci sono cinciallegre, ballerine bianche, codirossi, scriccioli e pettirossi.                          

Le mangiatoie, invece, diventano particolarmente utili durante l’inverno, quando il cibo scarseggia, mentre in primavera ed estate non sono necessarie. Al termine della visita abbiamo partecipato attivamente alla costruzione di un rifugio per pipistrelli che, da qualche giorno, è stato sistemato in un albero del giardino della nostra scuola.

L’esperienza vissuta ci ha mostrato come la fattoria sia molto più di un luogo dedicato agli animali domestici: è un vero ecosistema in cui ogni essere vivente, anche il più piccolo, svolge un ruolo importante per l’equilibrio della natura.

Le classi seconde del Circolo hanno visitato la fattoria Hyla di Tuoro dove a fianco degli animali domestici viene favorita la presenza di piccoli “alleati silenziosi”: insetti, anfibi, mammiferi e uccelli.  Durante l’uscita didattica, gli alunni hanno potuto osservare ripari e casette-nido per ospiti selvatici comprendendo come queste strutture siano importanti per favorire la biodiversità.                                                                                  La fattoria, pertanto, è stata vissuta come un vero e proprio ecosistema dove ogni essere vivente ha un ruolo prezioso e concorre all’equilibrio della natura.